Identità contemporanea.
Il progetto si distingue per uno stile essenziale e contemporaneo, costruito sulla semplificazione delle forme e su un linguaggio visivo pulito e diretto,
in cui ogni elemento è pensato per essere immediatamente leggibile e riconoscibile.
Il logo appariva sovraccarico, con troppi elementi simbolici che distraevano invece di comunicare chiaramente l’identità. La tripla sovrapposizione di: sole stilizzato, mozzarella e lettering tridimensionale sfumato, davano un effetto datato, poco leggibile e una sensazione di disordine visivo piuttosto che di eleganza e modernità.
Il nuovo logo evolve in “Caseificio Ponte a Mare” introducendo una struttura più chiara e gerarchica in cui il naming esplicita immediatamente il settore di appartenenza.
Il lettering è stato ricalibrato con proporzioni più equilibrate ed armoniche, ottimizzando la leggibilità.
L’elemento grafico della bufala stilizzata rende immediata l’associazione con il mondo lattiero-caseario. Una palette cromatica più istituzionale comunica affidabilità e qualità.
Il payoff valorizza la tradizione familiare attiva dal 1970.
La brochure è progettata come uno strumento di comunicazione chiaro e coerente, pensato per raccontare in modo diretto l’identità e i valori dell’azienda, attraverso un equilibrio tra contenuti informativi e qualità visiva, ogni elemento è organizzato per guidare la lettura in maniera fluida e intuitiva



